Chi siamo – EDT Varia

EDT accoglie nel proprio catalogo numerose collane che uniscono al piacere della lettura quello per la comprensione delle culture e dei diversi modi di vivere l’esperienza del viaggio. Questa attenzione si è tradotta nella costruzione di una proposta tra le più articolate del panorama italiano anche per la scelta delle forme espressive, che vanno dalla narrazione di viaggio alla divulgazione storica, dall’approccio socio-antropologico a quello affidato alla mano e all’intuizione del carnettista.

Nel 2008, l’esperienza più che ventennale della casa editrice ha dato luogo alla nascita della Biblioteca di Ulisse, il grande contenitore che accoglie e interpreta gli stimoli più vitali del piano editoriale di EDT.

La scelta di Ulisse come mentore non è casuale, perché la passione per la ricerca e l’indagine dell’eroe omerico si ritrova nei testi che popolano la Biblioteca, come nel caso della rigorosa e divertita indagine su uno dei paesi più affascinanti dell’Oriente compiuta da Alan Macfarlane in Enigmatico Giappone o in quello della dolente e appassionata ricognizione dei sentieri della Palestina condotta da Raja Shehadeh ne Il pallido dio delle colline.

Il cammino, però, era iniziato molti anni prima, con la collana Viaggi e Avventura (1991) che accanto a testi classici della letteratura di viaggio firmati da figure come Victor Hugo, Henry James, André Malraux o Pierre Loti ha il merito di aver presentato ai lettori italiani autori destinati a incidere profondamente nel panorama letterario mondiale, come Vikram Seth, Ella Maillart e Peter Mayle.

Il percorso, poi, è continuato qualche anno dopo con la serie Orme. Unica nel suo genere, propone i racconti raccolti in “presa diretta” da viaggiatori animati dal gusto della scoperta e con una particolare sensibilità per il quotidiano, la storia, la cultura e la società dei popoli con cui entrano in contatto.

Fedele alla propria vocazione di unire l’interesse per i viaggi al piacere della lettura, nel 2001 EDT ha lanciato la collana Aquiloni, destinata a raccogliere le novità del catalogo di quegli anni accanto alla riproposta dei best seller delle altre collane.

Nel 1997, intanto, era nata la collana Saggezze del mondo. Finalizzata ad approfondire la descrizione di altre culture attraverso le religioni, la spiritualità e il mito, questa serie propone una ricca e ragionata scelta di testi che uniscono il rigore scientifico a un’impostazione divulgativa e a una straordinaria ricchezza iconografica.

Attenta alle diverse forme di espressione dell’esperienza di viaggio, nel 2005 la casa editrice ha inaugurato il filone dei Carnet di viaggio. Frutto di un modo di viagggiare “contemplativo”, i carnet sono uno degli esempi più alti del legame tra l’arte e il piacere di scoprire luoghi nuovi. Le suggestioni del viaggio rivivono sulla pagina pazientemente disegnata e annotata di Stefano Faravelli, filosofo-carnettista con la passione per l’altrove, in quella più rarefatta ma ricca di suggestioni di Christophe Verdier e negli appassionati omaggi a Torino e a Milano firmati dai binomi creativi di Soffiantino-Voltolini e Mari-Velasco.