Coraggio Winston, è solo una spina nella zampa!

Che dolore, quella spina nella zampa: meglio andare dal veterinario a farsela togliere. E così il viaggio di Winston verso il veterinario è una collezione di lamentele (da parte sua) e disastri (che accadono agli altri cagnolini che gli si affiancano). Un’esilarante storia che prende in giro il piangersi addosso.

 

POVERO WINSTON!
di Pamela Duncan Edwards, illustrazioni di Benji Davies

È disperato il cane Winston, con una spina nella zampa: e bella grossa, anche! L’unica soluzione è incamminarsi mogi verso l’ambulatorio del veterinario. Lungo la strada, però, altri amici lo avvicinano chiedendogli cosa gli sia accaduto: lui esibisce tristemente la spina e tira diritto, ma a chi lo accompagna accadono sventure terribili – dal finire nella gabbia del leone al cadere nel camion dei rifiuti. Una volta raggiunto lo studio del veterinario, la spina è sparita… ma un dente balla: meglio entrare a farsi controllare. Capitano tutte a lui? A giudicare dalla sfilata di altri cani in cerotti e stampelle non si direbbe proprio!

Benji Davies, autore e illustratore tradotto in tutto il mondo, fresco vincitore in Italia del Premio Nati per Leggere e del Premio Andersen, gioca insieme all’autrice Pamela Duncan Edwards con le ansie e i fastidi che ci fanno dimenticare il resto del mondo, che molto spesso vive difficoltà analoghe. Il buffo cane Winston, con il suo mantra “Non c’è niente di peggio di una spina nella zampa”, accende nel lettore la spia della petulanza; nel frattempo, con un’impostazione delle tavole molto cinematografica, Davies fa accadere sullo sfondo disastri ben più tragici del fastidio alla zampetta del protagonista. Un libro che è uno sprone a darsi da fare, evitare il piangersi addosso e conservare la lucidità per comprendere le difficoltà altrui.

 

 

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Povero Winston!