31 ottobre 2017

I Cento 2018. Le migliori tavole di Torino, Milano & Roma

Le migliori tavole di Torino, Milano & Roma, le migliori trattorie e ristoranti per esplorare i sapori di tre grandi città. Nel 2018 si rinnova il consueto appuntamento con I Cento, che tornano in edizione aggiornata, per accompagnarvi in un altro anno di grandi, saporite e intriganti esperienze gastronomiche.

I Cento di Torino 2018

La classifica dei 50 locali top, i migliori 50 locali pop, più gli imperdibili fuori, le colonne pop e i pranzi della domenica. 26 novità rispetto all’edizione 2017.
I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni. La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Torino.
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I Cento di Milano 2018 [in libreria dal 16 novembre]

La classifica dei 50 locali top, i migliori 50 locali pop, più gli imperdibili pop e i pranzi della domenica. 23 novità rispetto all’edizione 2017.

I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni.
La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Milano.

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I Cento di Roma 2018 [in libreria dal 23 novembre]

La classifica dei 50 locali top, i migliori 50 locali pop, più gli imperdibili pop e i pranzi della domenica. 34 novità rispetto all’edizione 2017.

I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni.
La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Milano.

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I Cento di Roma 2018

I Cento di Roma 2018
  • AutoreAlessandro Lamacchia
  • AutoreLuca Iaccarino
  • AutoreStefano Cavallito
  • Collana Food | I Cento
  • ISBN 978-88-5924-016-7
  • Pagine 128
  • Data uscita 23-11-2017
  • Prezzo 10.90€ 9.27€
  • Disponibilità In uscita
  • Mail Avvisami quando sarà disponibile

La classifica dei 50 locali top.
I migliori 50 locali pop.
34 novità.

I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni.

La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Roma.

I Cento di Milano 2018

I Cento di Milano 2018

La classifica dei 50 locali top.
I migliori 50 locali pop.
23 novità.

I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni.

La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Milano.

I Cento di Torino 2018

I Cento di Torino 2018

La classifica dei 50 locali top.
I migliori 50 locali pop.
26 novità.

+ gli imperdibili fuori;
+ le colonne pop;
+ i pranzi della domenica.

I cinquanta migliori ristoranti per le grandi occasioni. Le cinquanta migliori tavole popolari – trattorie, bistrot, cibi di strada – per tutti i giorni.

La guida indispensabile per chi ama mangiar fuori a Torino.

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[pubblichiamo l'Introduzione de I Cento di Torino 2018, firmata dai curatori della guida]

 

La nuova guida, le macchie di sugo e il duro mestiere del lettore

di Stefano Cavallito, Alessandro Lamacchia e Luca Iaccarino

 

Un pasto fuori ogni tre giorni. I numeri non ci appassionano ma, con l’approssimazione che si deve concedere a gente per cui i conti sono solo quelli che ti portano a fine cena, abbiamo calcolato che la nostra selezione di ristoranti e piole vi lascerà pochi giorni liberi da impegni.

Il nostro è un piacevole passatempo ma il vostro, il lavoro del lettore che ci mette lo stomaco e la forchetta, è un mestiere duro perché se togli Natale, la cresima del cuginetto e la gita delle pentole ai luoghi manzoniani non è che restino tante sere per mangiare quattro salti in padella e sedersi sul divano a vedere gli sceneggiati in tv.

Insomma, volevate la guida? E adesso mangiate! Nelle pagine che seguono, come al solito, ci sono cinquanta ristoranti ordinati in classifica (ma gli ultimi dieci sono a parimerito), cinquanta piole (che per noi, in barba al vocabolario italo-piemontese sono i posti che costano meno di 25 euro), un po’ di occasioni per mangiare fuori porta e dieci colonne della cucina popolare. Poi mappe del tesoro gastronomico, indici sragionati e sottotitoli improbabili.

Ma più di tutto – almeno questo è quello che ci auguriamo – ci sono stampate sulla carta le emozioni che noi abbiamo impresse nella pancia, racconti di cene e di pranzi, di donne e uomini di cucina, di notti sregolate e di mezzogiorno di fuoco. Torino è piccola (più piccola di Milano e di Roma, per citare le città scandagliate dalle altre guide de’ I Cento) e non sarà difficile incontrarci al tavolo di una piola o nella sala elegante di un ristorante gastronomico, a fare la scarpetta o a cercare di camminare dritti per raggiungere il bagno. Noi avremo un fiore bianco all’occhiello, qualche chilo di troppo e le macchie di sugo sulla camicia. Voi questa guida sotto il braccio.

Nel frattempo, buona lettura.

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[pubblichiamo l'Introduzione de I Cento di Milano 2018]

Una classifica, le trattorie, cento posti da condividere

 

E dove altro vorreste vivere, dove altro vorreste mangiare? Se siete famelici lettori di questa guida, se cento posti per un pranzo in osteria o per una cena romantica vi bastano appena, non c’è città in Italia che possa darvi maggiori soddisfazioni di questa. E poche nel mondo.

È come un fiorire improvviso e senza fine, una esplosione di tavole accoglienti, di cuochi che nascono altrove, si fanno le ossa altrove, e poi arrivano in città portandosi dietro il loro bagaglio di pentole, dita ustionate, ricette segrete e scorte per l’inverno e dimostrano al mondo quello di cui sono capaci. I primi dieci, venti ristoranti di questa guida, che nella parte Top sono in ordinata, opinabile, implacabile, classifica sono posti di livello gastronomico internazionale.

Ma questa guida non è solo loro. Oltre ai cinquanta migliori ristoranti, ci sono le cinquanta migliori trattorie che, con una piccola forzatura della lettera, sono per noi i posti dove il conto non supera normalmente i 35 euro, che ci siano i tavolacci di legno o i camerieri col frac. Le trattorie non sono in classifica ma, primo inter pares, ogni anno c’è un vincitore.

Questa guida, insomma, non è di nessuno perché è di tutti, di chi ama lo sfarzo e di chi l’odore di fritto, la cucina da “Formula Uno” o il lento sobbollire di pentole di fagioli, è delle persone di mondo che frequentano con la stessa disinvoltura il Seta o l’Osteria del Biliardo, di chi vuole un posto tranquillo o di chi vuole la gente che conta. Che normalmente è quella che ti accompagna a cena (o ti riporta a casa).

Il resto sono racconti di vita e di cibo, recensioni che ci auguriamo non sembrino solo recensioni, indici che non sembrano indici, mappe e numeri del telefono che invece sono proprio quello..

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[pubblichiamo l'Introduzione de I Cento di Roma 2018]

 

La grande bellezza di stare a tavola

 

Noi da bambini eravamo quelli che non abbandonavano il tavolo per andare a giocare a pallone atterriti dalla possibilità che, nel frattempo, arrivasse il dolce. Da adolescenti guardavamo incuriositi le insegne scintillanti dei grandi ristoranti mentre andavamo in pizzeria. Ora siamo grandi e siamo diventati critici gastronomici. E cosa c’è di meglio che girare il lungo e in largo Roma, entrare in tutti i migliori ristoranti – ma anche nelle osterie più oscure – alla ricerca dei piatti migliori della città e sostenere di essere sul posto di lavoro?

Quest’anno abbiamo dovuto fare gli straordinari ma alla fine delle cene, tra tovaglie di fiandra e tovaglie a scacchi, satolli e felici, siamo convinti di avervi riportato fedelmente il gran momento della ristorazione romana. E visto che un ordine ci deve pur essere in questa pantagruelica abbuffata che ha preceduto la scrittura della guida, le nostre cento proposte per una cena le troverete divise in Top e Pop.

Tra i ristoranti Top, in rigorosa classifica dal numero uno al numero cinquanta, ci sono i più blasonati cuochi di Roma e dintorni: qui il lavoro si fa serio e si deve guardare solo dentro al piatto sia quando dentro ci sono i bucatini della nonna tirati a lucido sia quando le pietanze paiono scendere da un altro pianeta. Concentrati sul cibo, quindi. Certe volte, però, alziamo gli occhi e ci incantiamo di fronte a luoghi di straordinaria bellezza, ville patrizie o terrazze sul mondo. Poi ci sono i Pop, locali che in centro e ancor più in periferia coniugano qualità e prezzi accessibili, intorno ai 35-40 euro. Noi siamo gastronomicamente gente di mondo e dal Giappone alle trattorie romane, dal Perú alle pizzerie di qualità, non conosciamo pregiudizi, assaggiamo tutto e valutiamo anche il piacere di trovarsi a certe tavole.

Alla fine troverete i nostri indici (più o meno) ragionati per indirizzarvi, ad esempio, verso i migliori ristoranti di pesce o per farvi incontrare gli osti che sorridono. Perché questa guida è piena di vita: non è la nostra spesa con le gambe sotto il tavolo ma quella dei tanti cuochi che sgobbano per noi nelle loro cucine. Leggete qui le loro storie, chiudete la guida e andateli a trovare!