György Ligeti: “Études pour piano, premier livre”

Le fonti e i procedimenti compositivi

György Ligeti: “Études pour piano, premier livre”
  • AutoreAlessandra Morresi
  • Collana De Sono Tesi | Musica
  • ISBN 978-88-7063-647-5
  • Pagine 170
  • Data uscita 21-01-2003
  • Prezzo 18.00€
  • Disponibilità Temporaneamente non disponibile

Pubblicato dall'editore Schott nel 1986, il Primo libro delle Études per pianoforte occupa un posto di rilievo nella vicenda artistica di György Ligeti (1923): esso infatti inaugura una nuova fase creativa alla quale appartengono lavori importanti come i due Concerti per strumento e orchestra (quello per pianoforte, del 1988, e quello per violino, del 1992), una Sonata per viola (1994) e i Nonsense Madrigals. L'indagine delle radici storiche e stilistiche di questa raccolta conduce all'approfondimento delle composizioni di Conlon Nancarrow, della poliritmia delle musiche tradizionali centroafricane e della geometria frattale; ricordando, comunque, ciò che Ligeti stesso ha scritto: "Tuttavia le mie Études non sono [...] né la musica africana, né Nancarrow e tanto meno delle costruzioni matematiche. Le mie composizioni sfuggono a ogni sorta di categorizzazione. [...] Sono dei pezzi virtuosistici per pianoforte, degli Studi, nel senso pianistico del termine, e nel senso della composizione propriamente detta".