Isole in movimento. Cuba e i Caraibi dal 1989

Isole in movimento. Cuba e i Caraibi dal 1989

STORIA GLOBALE DEL PRESENTE è una collana di volumi nei quali si delinea con chiarezza e precisione la storia politica, sociale ed economica di alcune delle più importanti regioni del mondo a partire dal 1989 - anno della caduta del Muro di Berlino e simbolica apertura di una nuova fase della storia contemporanea. Insieme, come in un mosaico, mirano a formare il ritratto complessivo di quanto sta accadendo su scala globale nella complessa fase storica che stiamo vivendo. I testi sono impostati come delle occasioni per avviare una discussione sulla storia recente, più che come calendari di avvenimenti, e mirano a offrire delle importanti risorse per comprendere e approfondire i maggiori temi d'attualità attraverso un linguaggio chiaro e accessibile.

Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Cuba, Dominica, Giamaica, Grenada, Haiti, Repubblica Dominicana, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Santa Lucia, Trinidad e Tobago, dipendenze e paesi continentali.

I Caraibi sono spesso rappresentati come un 'luogo senza storia', un'area che in qualche modo avrebbe eluso il confronto con la modernità. Si tende così a pensare che Haiti sia intrappolata in un circolo vizioso di violenza e instabilità e che Cuba sia rimasta ferma alla Rivoluzione; che i giamaicani siano tutti rastafariani fumatori di ganja e che le numerose altre isole dell'arcipelago non siano che paradisi senza nome. Questo libro racconta tutta un'altra storia, osservando in che modo, negli ultimi vent'anni, la popolazione locale sia riuscita a fronteggiare l'instabilità politica, lo sfacelo economico e le discontinue quanto pesanti attenzioni degli Stati Uniti, plasmando attivamente la propria trasformazione. La parola che meglio definisce questo processo è movimento: la continua circolazione di merci, capitali, persone e idee verso l'interno o verso l'esterno della regione. Il turismo, le diverse forme dell'emigrazione e dell'immigrazione, la politica, il narcotraffico, le telecomunicazioni, il commercio: la storia di come i Caraibi non si sono lasciati investire dalla globalizzazione, ma hanno contribuito a determinarla.

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