Un giorno, viaggiando…

The Lonely Planet story

Un giorno, viaggiando…

1970: lui e lei s'incontrano su una panchina di Regent's Park. Hanno poco più e poco meno di vent'anni. Si piacciono e decidono di stare insieme. Di viaggiare insieme. Di attraversare l'Asia lungo la "rotta hippy" e di raggiungere l'Australia. Arrivano alla meta con 27 cent in tasca e decidono di scrivere una piccola guida per i molti che non conoscono la transasiatica, ma vorrebbero tanto sapere com'è. Nessuno vuole pubblicarla, così la stampano, la rilegano e la vendono da soli. Poi fanno un secondo viaggio e scrivono una seconda guida. Poi un altro viaggio ancora e un'altra guida ancora. Nel 1984 raggiungono il loro primo milione di dollari di fatturato. Oggi Tony e Maureen Wheeler sono i proprietari dell'impero editoriale che domina il settore. Stanno ancora insieme. Girano ancora il mondo insieme. E insieme raccontano la loro meravigliosa avventura, lunga una vita, attraverso il "pianeta solitario".

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet Story è, insieme, un'auto-biografia, la storia di un'impresa commerciale, il racconto di tanti viaggi. Le vicende personali di Tony e Maureen Wheeler s'intrecciano con il percorso professionale, spesso accidentato, attraverso il quale hanno creato, nell'ambito delle guide di viaggio, la più grande casa editrice indipendente del mondo: le loro prime due guide, Across Asia on the Cheap e South-East Asia on a Shoestring, sono diventate le "bibbie dei backpacker" e hanno aperto la strada a numerosissime altre pubblicazioni dedicate a paesi che fino ad allora l'editoria specializzata non aveva mai esplorato, rivolgendosi a una nuova generazione di viaggiatori indipendenti ben prima dell'avvento del turismo di massa. Tra ricordi, aneddoti, retroscena divertenti emerge dal loro racconto quello stesso spirito di avventura destinato, come ha scritto il «New York Daily News», a fare di loro "gli specialisti nel portare gente strana in posti strani".