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L’esperienza fisica, tecnica ed emotiva di suonare il pianoforte raccontata da Charles Rosen, uno dei massimi pianisti e musicologi del mondo. Un vero vademecum professionale per i 4000 pianisti che si diplomano ogni anno in Italia.

Piano Notes: il libro Le interviste
Tra gli strumenti della musica il pianoforte spicca come uno dei più diffusi, versatili e, per quanto la cosa possa stupire, incompresi.

In questo libro, Charles Rosen, pianista e affabulatore di talento ed erudizione, distilla una vita intera di pratica e riflessione per condurre il lettore attraverso la reale esperienza di suonare questo indocile animale da concerto.


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Guarda l'intervista a Charles Rosen su Sat2000.




Il pianista Emanuele Arciuli e Guido Zaccagnini parlano di Piano Notes e della figura di Charles Rosen su Radio 3 Suite.



Il legame quasi simbiotico con lo strumento, il ruolo della memoria, segreti e manie di chi ha dedicato la propria vita al pianoforte. E poi il rapporto fondamentale con il pubblico, gli ascoltatori e gli allievi di una vita. Tutto questo si ritrova nelle pagine di Piano Notes. Di seguito, un breve saggio di ciò che il libro offre.

Ascoltare il suono Lo strumento
  I pianisti, e in generale coloro che suonano uno strumento a tastiera, sono forse tra i pochi musicisti che non hanno bisogno di ascoltare quello che suonano. Spesso capiscono al tatto di aver suonato una nota sbagliata. Infatti l’esperienza insegna che ci si rende conto che si sta per suonare una nota sbagliata una frazione di secondo prima di farlo...
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I pianoforti migliorano con l’età. Quel grande pezzo di legno che è la tavola armonica diventa stagionato con il tempo, e vibra con maggior calore. Si dice che i violini migliorino attraverso i secoli semplicemente perché vengono suonati e perché il legno lentamente risponde alle molte esecuzioni...
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La memoria In giuria
  Voglio insistere sulla straordinaria forza di sedimentazione dei brani imparati a memoria durante l’infanzia e l’adolescenza. Appena si raggiunge la maggiore età, non soltanto la memoria registra un testo più lentamente, ma lo dimentica più rapidamente...
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Un problema che si verifica spesso, è quello di un insegnante in giuria che ha un allievo, o un ex allievo, tra i concorrenti. Il problema è veramente irrisolvibile, quali che siano le regole che si applicano. Più l’insegnante è famoso, più è facile che abbia attirato studenti...
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Per chi si suona? Leggi anche  
  Per chi si suona? A chi è rivolta l’esecuzione? Si tratta di domande insolite, poiché a prima vista non sembrano sollecitare risposte utili all’interprete. Ma vale comunque la pena farle, perché a loro volta ne fanno sorgere un’altra ancora più interessante: in che misura l’interprete è conscio della presenza del pubblico...
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Suoni bene se capisci la musica
intervista a Charles Rosen di Sergio Bestente

I pianisti e il carro del lattaio
estratto da Piano Notes






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