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In giuria... un problema che si verifica spesso |
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Un problema che si verifica spesso, è quello di un insegnante in giuria che ha un allievo, o un ex allievo, tra i concorrenti. Il problema è veramente irrisolvibile, quali che siano le regole che si applicano. Più l’insegnante è famoso, più è facile che abbia attirato studenti dal talento spiccato.
Il mondo dei bravi insegnanti e degli studenti di talento non è molto grande, ed è facile che i suoi membri si incontrino con frequenza in varie occasioni. (Una delle motivazioni più forti che si nascondono dietro ai concorsi è l’insegnamento: lo studente che vince un premio è spesso visto come la prova della validità del metodo di insegnamento o della scuola. Non si sente dire, invece, che il pianista tale o talaltro ha vinto il primo premio e fatto carriera nonostante l’educazione ricevuta, anche se questi casi a volte capitano.) Sono vani i tentativi di evitare le discussioni; dal modo in cui si contorcono o sono in estasi, o dall’enfasi con la quale scrivono un grande NO! in lettere maiuscole vicino al nome del candidato, potete percepire la disapprovazione o l’entusiasmo dei colleghi seduti vicino a voi. Comunque la discussione ha sempre luogo. Una volta un’insegnante in giuria (che chiameremo Ingrid, con un nome fittizio) aveva un allievo tra i concorrenti (che sarà soprannominato Igor, per discrezione). Un pianista aveva suonato l’ “Appassionata”, e poco dopo Ingrid mi aveva detto: «Non bisognerebbe usare il pedale nella seconda variazione del movimento lento». «Perché mai?». «Sullo spartito c’è scritto senza pedale», replicò. «No, non è vero», dissi; «Nella revisione a cura di Schnabel c’è scritto senza pedale, ma lo spartito originale non dà indicazioni di pedale in quel punto». «Ma tu pensi che bisognerebbe usare il pedale nella seconda variazione?» mi chiese Ingrid. «Non me ne importa niente, se l’interpretazione è interessante, commovente, e mantiene viva la mia attenzione». Quella sera cenai al ristorante cinese con un professore del luogo che aveva Igor nella sua classe di composizione. «Ingrid è andata fuori di testa», mi disse. «In che senso?». «Ha chiamato i genitori di Igor e ha lasciato questo messaggio: “dite a Igor di usare il pedale nell’Appassionata”». Charles Rosen Piano notes dal capitolo "I conservatori e i concorsi" |


















Più l’insegnante è famoso, più è facile che abbia attirato studenti dal talento spiccato.

Un problema che si verifica spesso, è quello di un insegnante in giuria che ha un allievo, o un ex allievo, tra i concorrenti. Il problema è veramente irrisolvibile, quali che siano le regole che si applicano. Più l’insegnante è famoso, più è facile che abbia attirato studenti dal talento spiccato.