Dove sono finito?
Trenta racconti di viaggio da luoghi insoliti e impensabili
Racconti che hanno in comune un discreto e imprevedibile grado di disorientamento. Curato da Don George, il volume che li raccoglie comprende i contributi di autori di fama internazionale, come Pico Iyer e Tim Cahill.


Verso il Nowhere? - foto di S. Cianforlini
Infinite strade conducono al Nowhere. Accorgersi di averne imboccata una e di essere in qualche modo a destinazione può acccadere a chiunque, e in qualunque momento.

Può avvenire nel cuore dell’Africa, attraversando la mitica terra dei tuareg, diretti verso Timbuktu. O in Australia, mentre si percorre la Highway 1 in viaggio verso Perth, la metropoli geograficamente più isolata del mondo; oppure sull'Isola di Pasqua, magari sorpresi dal passaggio da un millennio all'altro. O, ancora, in luoghi meno remoti e quasi quotidiani, come la sala d'attesa di un aeroporto o la vasca di una piscina, durante una gara di nuoto.

All’improvviso mancano i punti di riferimento e le coordinate geografiche si confondono. Allora il viaggio diventa davvero interessante...


La nascita di un concept book Il libro
Sembra un paradosso, ma l'incontro con la dimesione del Nowhere può verificarsi in Ognidove, a patto che il viaggiatore sia accompagnato da una buona dose di curiosità, ironia e voglia di mettersi in discussione.

Non esiste una regola precisa per vivere questa esperienza. Non esiste una guida di viaggio per arrivare al Nowhere, ma esistono testimonianze di persone che ci sono state. Esiste, in altri termini, uno stato d'animo comune a chi si è avventurato in quel luogo così surreale e spaesante. L'idea di raccogliere queste storie e di farne un volume di racconti di viaggio è venuta a Don George, collaboratore storico di Lonely Planet, scrittore di viaggi molto amato, soprattutto negli States. Così è nato il “concept book” Dove sono finito?, tradotto in italiano e pubblicato da EDT.

Un libro che raccoglie 30 racconti scritti dai migliori autori di narrativa di viaggio del mondo, da Simon Winchester a Pico Iyer, da Tim Cahill a Jason Elliot. Storie che hanno tutte per tema lo spaesamento, la fascinazione e il travaglio del perdersi che accompagnano la domanda, vecchia come il mondo ma sempre un po’ inquietante, “dove sono finito?”.

Dove sono finito?
Storie inaspettate da luoghi inaspettati

A cura di Don George
EDT 2008



Nel catalogo EDT
L'estraneo gentile
A cura di Don George
EDT 2005

Dal Nowhere a una nuova consapevolezza Il racconto di...
Una domanda che, talvolta, segna l’approdo a una nuova condizione, anche esistenziale. Come racconta Tim Cahill nella sua appassionante introduzione alla raccolta, paragonando l’atto creativo (dello scrittore, del pittore, del musicista, ma anche del chirurgo abile e appassionato) al viaggio in una dimensione capace di comprimere il tempo e di trasformare, complice la passione, le ore in minuti.

Quella stessa passione che cattura e porta via con sé, sorprendendoli all’aeroporto di Shanghai, i due giovani protagonisti del racconto che inaugura il volume.

Inglese lui, cinese lei, Danny e Echo hanno poche parole in comune. Ma la voglia di capirsi (e di riuscire in qualche modo a "leggersi") trasforma il Nowhere impersonale e spaesante rappresentato dall’aeroporto nel teatro di una passione capace di cancellare lunghe ore di attesa. Come quando si è conquistati da un’opera d’arte, dall’amore o dalla lettura di un buon libro.
» Tim Cahill
» Danny Wallace
» Pico Iyer




© 2012 EDT srl Socio Unico | Via Pianezza, 17 | 10149 Torino | edt@edt.it | Cap. Soc. € 101.920 int. vers. | R.E.A. Torino 504712
Iscriz. Tribunale di Torino 268/76 del 4.2.1976 | P. IVA , C.Fisc. e N° iscriz. R.I. Torino 01574730014
Segui EDT anche su Facebook:  Facebook