7 giugno 2012

La banda del mondo di sotto vince il Premio Un Libro per L’ambiente 2012

La banda del mondo di sotto

Per gli oltre 2000 studenti d’Italia che hanno aderito al concorso non ci sono stati dubbi. Il libro di Paola Dalmasso è il vincitore del Premio Un Libro per L’ambiente 2012. Lo segnaliamo ai nostri lettori e li invitiamo a scoprire questa storia di amicizia e di riscatto ambientata nel sottosuolo di Bucarest.

Nel sottosuolo di Bucarest vivono bande di “boskettari”, ragazzini senza famiglia che si arrangiano come meglio possono, mentre nelle strade della capitale romena il clown Miloud lavora con la sua associazione Parada per salvarne il più possibile da un destino di delinquenza e stenti. Ion e il suo cane Tigou abitano uno dei canali sotterranei insieme alla banda di Dimitrou, ma subiscono il fascino di quell’artista di strada; quando due loro amici scompaiono in circostanze misteriose, l’avventura si fa intricata spingendo Ion fino al temibile e gigantesco palazzo di Ceausescu.

La vicenda dei boskettari, costretti a vivere negli infiniti cunicoli che corrono sotto la capitale romena, è ormai nota al pubblico grazie al duro lavoro dell’artista di strada franco-algerino Miloud Oukili. Durante il dominio di Ceausescu, la Romania ha vissuto un aumento esponenziale delle nascite; il contesto di assoluta miseria, morale e materiale, ha fatto sì che migliaia di bambini si ritrovassero abbandonati al proprio destino.

Così, con la caduta del regime, dagli orfanotrofi-galera in cui finivano, i ragazzini si sono riversati nelle strade scegliendo come casa i caldi cunicoli sotterranei della capitale, riunendosi in bande e vivendo di furti, prostituzione e droga a buon mercato. Lo stesso destino tocca al protagonista Ion e agli altri ragazzi che vivono con lui: insieme rivaleggiano con le altre squadre di boskettari per il controllo del territorio sopra e sotto la città; il vero nemico però è l’universo degli adulti, con il quale manca un confronto paritario: i grandi cercano i ragazzini per sfruttarli in ogni modo, oppure li evitano temendone la bravura a delinquere o la propensione all’accattonaggio.

Per questo è così difficile, anche per un personaggio come Miloud, entrare in confidenza con loro. La sua è una battaglia combattuta contro la strada: rendere i boskettari abili buskers (artisti di strada) regalando un’arte, un sorriso, una speranza nuova e un’occasione di riscatto.

La banda del mondo di sotto è un libro trasversale: il linguaggio utilizzato, i temi trattati, il ritmo da noir ne fanno un testo indirizzato ai ragazzi, ma in grado di appassionare ad ogni età. Lo sguardo sul mondo di Ion, che “filtra” la situazione attraverso la sua lettura contemporaneamente giovane (anagraficamente) e adulta (per esperienze di vita), dà al testo un taglio che sfugge da facili sentimentalismi, dedicandosi ai fatti e ai protagonisti. Ion, Miloud, il professor Ermiu, Dimitru, sono personaggi a tutto tondo, semplici ma intensi. Nessuno potrà fregiarsi della qualifica di “buono” o “cattivo” fino alla fine del libro: La banda del mondo di sotto non è solamente un giallo ben scritto, e non parla solo di ragazzini che vivono a migliaia di chilometri da qui: è un appassionante catalogo di personalità e di spunti per chiunque stia imparando a confrontarsi quotidianamente con il mondo.

La storia di Parada, segnata dal carisma di Miloud, ha anche ispirato il film di Marco PontecorvoPa-ra-da, pluripremiato al Festival del Cinema di Venezia nel 2008.
ParadaGiralangolo sostiene Parada Italia. Parte del ricavato della vendita del libro verrà devoluto a sostegno delle attività dell’associazione.