Movimento e misura

Esperienza e didattica del ritmo

Movimento e misura

In cosa consiste il senso ritmico e come si può affinare? Come fanno i danzatori non professionisti (e i bambini) a sincronizzarsi in modo fluido e spedito sulla musica "senza sapere niente" del ritmo? Come possiamo aiutare chi non riesce ad andare a tempo? Le abilità ritmiche sono "universali" o si modellano in base ai diversi contesti culturali? È anche da queste domande che il libro prende le mosse, esplorando i due versanti dell'esperienza ritmica: il primo connesso al rapporto con l'organizzazione dei ritorni periodici, inquadrata in una gerarchia e fondata sulla misura, il secondo legato alla percezione di un movimento sonoro, di un flusso dinamico orientato nel tempo e profondamente inscritto nel vissuto corporeo. Attraverso proposte di attività in cui si intrecciano l'espressione vocale e strumentale, l'improvvisazione e l'analisi, il movimento e l'ascolto, viene così delineata una didattica del ritmo contraddistinta da una costante apertura al confronto interculturale, tesa a costruire un rapporto più articolato e consapevole con la dimensione ritmica.