Il nostro futuro dipende da loro: Il mondo senza api

Bambini e ragazzi

Il nostro futuro dipende da loro: Il mondo senza api

Un filo sottile unisce l’uomo agli insetti, la sopravvivenza dell’uno è legata a quella degli altri; e se dovessimo scegliere un colore, quel filo sarebbe certamente giallo e nero.

Un mondo senza api è un libro particolare: una graphic novel che con il linguaggio della poesia dà calore all’informazione scientifica. Il volume, attraverso una narrazione essenziale e profonda, presenta tutto ciò che ronza intorno a un alveare: il complicato processo di impollinazione, il tracciamento dei tragitti tra il nido e i fiori e le incredibili danze per descrivere il percorso alle “colleghe” bottinatrici, il curioso modo di riscaldarsi tenendo al caldo la regina… Quella delle api è un’esistenza scandita da rituali e organizzata in ruoli che il progresso più aggressivo sta minando pesantemente, tanto che in molte zone del pianeta questi insetti, quantomeno selvatici, sono definitivamente scomparsi. E con la loro scomparsa, unitamente a quella di molti altri insetti, anche la nostra vita peggiora sensibilmente. L’agricoltura e in generale il mondo vegetale faticano, per mantenere la produzione ad alti livelli il terreno coltivato aumenta a dismisura; la terra soffre e noi con lei. C’è bisogno di un altro approccio, di più attenzione, di cura e di poesia.

Il libro della giovane autrice e illustratrice tedesca Hannah Harms è un’esplosione di gialli, bianchi e neri che giocano con geometrie, luci e ombre. Su questo sfondo a tratti ipnotico, carico di simbologie per orientare il lettore, si appoggiano con delicatezza i curatissimi dettagli: insetti, naturalmente, ma anche piante e oggetti, che navigano come minuscoli attori e attrici sulla grandezza della pagina. Le vignette e i riquadri, ricchi di spazio libero, sono come riflettori che inquadrano temi e protagonisti di volta in volta trattati con cura scientifica, attenzione alla divulgazione e leggerezza poetica. Lo stile cinematografico delle inquadrature e il filo del racconto tenuto volutamente sottile, pronto a spaziare e divagare, fa di Un mondo senza api un libro dal formato peculiare, una graphic novel di divulgazione in cui il testo essenziale, quasi sussurrato, lo avvicina al documentario di ampio respiro, ma dal linguaggio vibrante ed emotivo.

Il cuore del lettore viene smosso dal ronzio di ali in pericolo, le questioni affrontate con chiarezza anche nella postfazione di Jürgen Tautz, entomologo e melittologo affermato a cui è affidata la chiosa del libro: cosa possiamo fare per impedire l’”insettageddon”? Molte cose, ma una su tutte è la più preziosa: farsi carico dei temi importanti. E poi agire.

 

Hanna Harms è una giovane artista e illustratrice tedesca. Nel 2020 ha ricevuto il Ginco Award nella categoria “Best non-fiction comic” per Il mondo senza api, che è il primo volume di una serie che l’autrice sta sviluppando attorno al grande tema degli effetti del comportamento umano sull’ambiente. Il secondo volume tratterà il problema della deforestazione.