Coltrane secondo Coltrane
John Coltrane, cresciuto all’ombra di Charlie Parker, è uno dei giganti del jazz. Data la sua personalità tormentata e poco incline alla pubblicità, di lui si conoscevano finora poche dichiarazioni e interviste. Il musicologo e critico americano Chris DeVito ha finalmente raccolto in questo libro tutte le interviste e le conversazioni di Coltrane, collocate nella giusta cornice storica e commentate criticamente. Si tratta di un testo fondamentale per capire il personaggio Coltrane, il suo carattere, la sua visione, presentato ai lettori italiani nella traduzione di Francesco Martinelli. Ogni singolo articolo, ogni nota di copertina che contenesse un suo commento, tutte le dichiarazioni fatte da Coltrane nel corso della sua carriera sono qui raccolti e ordinati cronologicamente, partendo dai primi, finora sconosciuti pezzi pubblicati su di lui nei primi anni Cinquanta, fino alle interviste della maturità. Il Coltrane che emerge da questi documenti, in buona parte sconosciuti in Italia, è molto diverso dalla sua musica vulcanica: gentile, riflessivo, critico severo di sé stesso ma molto raramente degli altri. Un libro che assomiglia molto a quell’autobiografia che Coltrane non riuscì mai a scrivere.