Il senso del racconto

Musica

Il senso del racconto

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26 €
La sinfonia tedesca dell'Ottocento

Nel corso del Diciannovesimo secolo, mentre il romanzo diventa il genere letterario per eccellenza della modernità, la sinfonia si afferma come il genere strumentale più importante e prestigioso. Questo libro esplora in profondità le affinità tra i due mondi, proponendo di leggere la sinfonia austro-tedesca post-beethoveniana come una vera e propria “narrazione” romanzesca. Non solo nelle opere dichiaratamente a programma, ma anche – e soprattutto – nelle sinfonie che si presentano come musica assoluta, emergono infatti strutture, strategie retoriche e meccanismi compositivi che rimandano alla narrazione letteraria di finzione. La sinfonia appare così come una storia in suoni, una successione di eventi musicali che dà forma alla memoria, all’immaginazione, alle istanze individuali e collettive di un’epoca.

Attraverso un approccio pluridisciplinare, che intreccia analisi musicale, teoria della narrativa, estetica, storia delle idee e della cultura, il volume mette a fuoco sei casi di studio emblematici: la Sinfonia “Grande” di Schubert, la “Scozzese” di Mendelssohn, la “Renana” di Schumann, la Prima di Brahms, la Settima di Bruckner e la Prima di Mahler. Per ciascuno di questi capolavori il libro analizza il rapporto con la tradizione sinfonica e con il catalogo dell’autore, le strategie compositive a funzione narrativa e i dispositivi di coesione tra i movimenti, la documentazione sul processo creativo e sulla prima recezione, fino a ricostruire la specifica fisionomia romanzesca di ogni partitura. Ne risulta una nuova prospettiva sulla sinfonia ottocentesca, intesa come forma-romanzo capace di raccontare, in musica, le tensioni e i sogni della modernità.

Ean
9791223704370
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Cesare Fertonani presenta IL SENSO DEL RACCONTO