Litigare
Viviamo in un’epoca in cui la convivenza è segnata da frizioni continue: discussioni politiche polarizzate, scontri identitari, incomprensioni familiari, cancel culture e indignazioni a raffica. In questo saggio personale e filosofico, Svenja Flaßpöhler prende sul serio il litigio come esperienza fondamentale della modernità. Non lo edulcora, non lo demonizza: lo guarda in faccia, ne traccia le genealogie linguistiche e culturali, ne svela la potenza affettiva e i rischi, e infine offre un metodo per attraversarlo senza uscirne distrutti. La tesi di fondo è chiara: il litigio non coincide con un pacificato “discorso”. È un campo di forze dove pulsioni, potere, orgoglio e paura precedono la ragione. Il compito non è estinguerlo, ma dargli forma. Litigare è dunque un appassionato appello alla vivacità, al coraggio e all’eros della lotta, riconoscendo alla lite il ruolo di motore di cambiamento e crescita. Perché solo chi sa davvero litigare sa anche difendere la libertà di opinione e affrontare la complessità dell’altro.