Matisse in Marocco
Il racconto di uno dei momenti decisivi nella vita e nell’opera di Henri Matisse: i soggiorni a Tangeri del 1912-1913, nati in una fase di crisi personale e artistica e trasformatisi in una svolta fondamentale del suo linguaggio pittorico. Tra luce africana, paesaggi abbaglianti, interni silenziosi, tessuti, finestre e geometrie dell’arte islamica, il libro segue Matisse mentre si allontana dalla pressione dell’avanguardia parigina e ritrova in Marocco una nuova libertà di sguardo, colore e composizione.
Con uno stile narrativo coinvolgente e una solida base documentaria, Koehler intreccia biografia, storia dell’arte e racconto di viaggio, restituendo un Matisse più umano, fragile e insieme tenacissimo. Non una semplice biografia d’artista, ma un saggio capace di mostrare come un luogo possa cambiare per sempre il destino di un grande autore. Un libro per lettori di arte, cultura e grande narrativa non-fiction, che illumina da una prospettiva originale uno dei maestri assoluti del Novecento.