Operazione buonanotte
C’è un rituale speciale a casa Ghiro. Sempre lo stesso, ogni sera. I grandi lo chiamano “Operazione buonanotte” e prevede una serie molto precisa di cose da fare insieme: salutare il sole che cala all’orizzonte, bere una bella tazza di tisana addolcita con il miele, lavarsi il viso e i denti, pettinarsi i capelli… Ma stasera non è quella sera. È importante seguire l’ordine esatto delle operazioni, altrimenti cambia il risultato e si scatena un’adorabile baraonda creativa.
Proprio così: il miele finisce sul cuscino, l’asinella fa il bagno nella tisana, Rosa canta a squarciagola con il cucchiaino-microfono e il papà raccoglie la luna in un bicchiere per farla riposare. Ordine e logica vengono messi alla porta e, pagina dopo pagina, ci si ritrova in una tana accogliente e strampalata, travolta da un turbine di rime scatenate e illustrazioni piene di energia. Almeno fino a quando il sonno non ha la meglio! Alla fine, la routine viene (quasi) ripristinata e il filo delle azioni, prima tutto aggrovigliato, si distende con dolcezza portando tutti – ma proprio tutti – nello stesso affollatissimo letto.
Un albo tenero e spassoso, perfetto per la lettura serale, che celebra il caos affettuoso della vita in famiglia. Perché la tempesta che precede la quiete notturna non è l’eccezione, è la norma. E che meravigliosa norma.