Prima la pratica poi la teoria

Copertina di Prima la pratica poi la teoria
Musica

Prima la pratica poi la teoria

Aspetti di apprendimento "informale" in musica

Secondo un pregiudizio duro a morire, la prima cosa che i bambini devono fare quando cominciano a studiare musica è imparare a riconoscere i segni grafici con i quali si scrivono le note; passata questa, tuttavia, una seconda prova li attende: quella del solfeggio. E qui cominciano veramente i guai: molti bambini non riescono infatti a vedervi niente di attraente o di musicale.

Di fatto i bambini sanno già la musica: la sanno ascoltare e capire e in parte la sanno anche fare. Le difficoltà arrivano con lo studio di uno strumento: è a questo punto che interviene il problema della lettura. Questo volume insegna come si può affrontarlo senza forzature. Parla anzitutto di esercizi antecedenti la lettura: parla dell’improvvisazione, del suonare a orecchio, dell’apprendere l’espressività musicale attraverso l’espressività corporea, cioè di tecniche del fare musica che non si servono di segni grafici. Molte di queste tecniche sono già note e diffuse: questo volume cerca di presentarne gli aspetti essenziali, di fare il punto sulla situazione e di offrire strumenti pratici di intervento a tutti quegli insegnanti che sentono il bisogno di attività di questo tipo, ma che non sanno bene come metterle in atto.

Collana
Educazione Musicale (EDT/SIEM)
Pagine
176
Data di uscita
Disponibilità
Disponibile
Libro cartaceo
ISBN 9788866398493
12.50 €