Un dragone apparente
Nel gennaio del 1950 il giornalista e scrittore Norman Lewis parte alla volta di Saigon per documentare il crollo del dominio coloniale francese in Indocina e quello che percepisce come il definitivo tramonto di un intero mondo di costumi, tradizioni e usanze. Con l’eleganza e la sottile ironia che spingeranno Graham Greene a definirlo uno dei massimi scrittori del Novecento, Lewis descrive i suoi incontri con i protagonisti della scena politica e culturale dell’epoca, una galleria di personaggi dal fascino irripetibile. Il dragone apparente per numerosi critici non è solo un esempio di magistrale eleganza letteraria, ma uno dei migliori libri di viaggio mai scritti, e offre tuttora al lettore la sensazione di essere il testimone diretto di un momento fatale della storia dell’oriente coloniale.